Solleciti di pagamento con Fatture in Cloud

Fatture in Cloud invia i solleciti in due modi: a mano, fattura per fattura, su qualsiasi piano, oppure in automatico dal piano Premium. In entrambi i casi il canale è l'email. Questa guida spiega come attivarli, cosa coprono e come completare il flusso con l'escalation di tono e l'invio su WhatsApp.

A cura della redazione di SaldamiAggiornato il 3 agosto 2026

Il sollecito manuale, fattura per fattura

Disponibile su tutti i piani, è la via più rapida quando le fatture scadute sono poche:

  1. Apri Fatture e Documenti. Nel menu di Fatture in Cloud vai su Fatture e Documenti e individua la fattura (o proforma) scaduta da sollecitare.
  2. Apri le azioni della fattura. Sulla riga della fattura, clicca la freccia nella colonna Azioni per aprire il menu delle operazioni disponibili.
  3. Seleziona Sollecita pagamento per e-mail. Scegli Sollecita pagamento per e-mail: si apre il messaggio precompilato con i dati del documento, che puoi rivedere prima dell'invio.
  4. Rivedi il testo e invia. Controlla tono e dati (numero, importo, scadenza, IBAN), poi invia. Il primo sollecito conviene mandarlo pochi giorni dopo la scadenza, con tono cortese.

Il messaggio parte dall'indirizzo email (o PEC) collegato al tuo account. Se non sai che tono usare, la guida su come sollecitare un pagamento copre tempi e formule per ogni livello.

I solleciti automatici, dal piano Premium

Dal piano Premium in su, Fatture in Cloud invia i solleciti da solo sulle fatture non saldate. Imposti quando parte il messaggio (il giorno della scadenza, prima o dopo), a quali documenti applicarlo e da quale importo minimo, con un testo precompilato che puoi personalizzare.

La funzione non è inclusa in Standard e Forfettari. Il listino di Fatture in Cloud ad agosto 2026: Forfettari 48 €, Standard 144 €, Premium 252 €, Complete 612 € l'anno, più IVA.

Cosa resta da gestire

  • Il canale è l'email. La funzione nativa non invia su WhatsApp o SMS. Un sollecito email che finisce in promozioni o resta non letto va seguito su un canale più diretto.
  • L'escalation di tono la decidi tu. Promemoria cortese, sollecito formale con termine, ultimo avviso prima della messa in mora: la sequenza che incassa è fatta di tocchi diversi, non dello stesso messaggio ripetuto.
  • Gli incassi vanno registrati. I solleciti girano sulle fatture non saldate: se l'incasso non è registrato, il cliente che ha già pagato rischia di ricevere un sollecito. Collegare il conto o registrare i pagamenti appena arrivano evita l'errore più antipatico.

Per la parte formale della scala (messa in mora, interessi, decreto ingiuntivo) trovi la sequenza completa in fattura non pagata: cosa fare.

Aggiungere WhatsApp dall'App Store

Per il canale che manca c'è l'App Store di Fatture in Cloud, il catalogo delle app che si collegano al tuo account (il collegamento è compreso nella licenza, su qualsiasi piano). Saldami è l'app dei solleciti su WhatsApp: si collega con il tuo account Fatture in Cloud, importa le fatture scadute e prepara il sollecito nel tuo tono, in tre livelli. Approvi il messaggio e parte; quando la fattura risulta saldata, i solleciti si fermano da soli.

Solleciti su WhatsApp, con approvazione

Saldami trova le fatture scadute nel tuo account Fatture in Cloud e prepara i solleciti WhatsApp da approvare. 4 € a fattura recuperata, o 19 € al mese.

Accedi con Fatture in Cloud

Domande frequenti

I solleciti automatici sono inclusi nel piano Standard di Fatture in Cloud?

No. I solleciti automatici sono disponibili dal piano Premium (252 € l'anno più IVA) in su. Con Standard e Forfettari resta il sollecito manuale, fattura per fattura, dalla sezione Fatture e Documenti. Prezzi ad agosto 2026.

Posso inviare solleciti su WhatsApp da Fatture in Cloud?

Non con la funzione nativa, che invia solo email. Puoi scrivere il messaggio a mano con un fac simile e mandarlo tu, oppure collegare dall'App Store di Fatture in Cloud un'app come Saldami, che importa le fatture scadute e prepara i solleciti WhatsApp da approvare, fermandoli quando la fattura risulta saldata.

Il sollecito automatico di Fatture in Cloud si ferma se il cliente paga?

I solleciti automatici riguardano le fatture non saldate: quando registri l'incasso, la fattura esce dall'insoluto. Per questo conviene tenere aggiornati gli incassi, anche collegando il conto, così nessun cliente riceve un sollecito per una fattura già pagata.

Posso personalizzare il testo del sollecito?

Sì, il messaggio è precompilato con i dati del documento e si può modificare. Se cerchi formule pronte per i tre livelli di tono (promemoria, sollecito formale, ultimo avviso) trovi testi da copiare nell'esempio di sollecito di pagamento e nel fac simile compilabile.

Dopo quanti solleciti conviene passare alla messa in mora?

La prassi è due o tre tocchi in 30-45 giorni: promemoria pochi giorni dopo la scadenza, sollecito formale con termine preciso dopo un paio di settimane, poi la messa in mora via PEC o raccomandata A/R, che fa decorrere gli interessi e interrompe la prescrizione.

Funzioni e prezzi di Fatture in Cloud verificati ad agosto 2026 sul sito ufficiale; possono cambiare. Saldami è un'app indipendente pubblicata sull'App Store di Fatture in Cloud, non un prodotto TeamSystem.